E’ da più di cinque anni che sono il cantiniere dell’Osteria del Tempo Perso. Il vino mi ha già insegnato molto. E’ una strana sensazione, oggi, parlare della mia vita immersa tra le bottiglie!

Il vino contenuto in ogni bottiglia è un mondo a sé, un ritratto dell’anno in cui è stato prodotto, di quella primavera, di quella estate, di tutte quelle cose che gli sono più e di meno piaciute. Quando ne versiamo un bicchiere versiamo anche la terra, il cielo, il sole, le piogge, le mani dei contadini, perfino agli umori del produttore che lo ha creato, perché esso nasce dalla vita e viene preservato al solo scopo di unirsi alla nostra esistenza per regalarci una visione diversa della  realtà,  fino a sfiorarci l’anima con un soffio di libertà!

Torniamo a noi.

L’osteria  sta vivendo - quest’anno - una piccola rivoluzione interna. Abbiamo deciso di crescere e, per questo, creare un’Enoteca a pochi metri dalla nostra sede. Questa scelta nasce dal bisogno di fornire nuovi servizi in un’ottica maggiormente professionale!  Dopo mesi di lavoro siamo quasi al nastro di partenza, e come ogni vera avventura, in cui si parte verso una meta affascinante ma sconosciuta, ci sentiamo pronti a tutto, proprio grazie alle lezioni di vita che il vino stesso ci ha donato, alle persone che lo hanno usato come spalla amica per confidarsi nelle serate passate nell’Osteria, da voi  nostri affezionati clienti, e alle belle storie che porta con sé un buon bicchiere!

La frase che in questi anni ho sintetizzato, grazie alle lezioni di vita del vino e della gente che lo ama, è la seguente:

“Una bottiglia di vino è come la vita, la capisci solo quando è finita”

Cliccando qui si possono vedere in anteprima alcune immagini del nuovo locale.

                                                                         Ciao e a presto.

                                                                                    Marco Iacobelli

P.S. Tutto ciò che riesco di nuovo a trasmettere a voi ed a me è MERITO di una persona speciale che è approdata nella mia vita. Ti ringrazio mia Principessa!

 

 

 

 

 

 
 

  Le case vinicole presenti nell’osteria sono:

Illuminati - Masciarelli - Planeta - Ruffino - Palombo - Astoria - Paladin - Bosco del Merlo - Rocca delle Macie - La Carraia - Alois - Mancini Piero - Paolini - Leone De Castris - Morgante - Telaro  - Falesco - Azienda Agricola Sant’Andrea - Prunotto - Hoffstatter - Guerrieri - Casal del Giglio - Illuminata - Garofoli - Macchialupa - Conti D’Arco - Colbertina - Villa Vescovile - Contesa - Cormons - Villa Rusiz - Livio Felluga - Marco Felluga - Brotto - Lunelli - St. Michel-Eppan - Colterenzio - E & N Schiava - Cà di Negrar - Tommasi - Monte del Frà - Contegiara - Abbona - L’illuminato - Braida - Podere San Giorgio - Lodovico Borgogno - Fontanafredda - Lis Neris - Formentini - Luretta - Moncaro - Umani Ronchi - Tenuta San Guido - Antinori - Caparzo - La Serena - Mazzei - Castello Banfi - Colacicchi - Terre de Trinci - Marramiero - Villa Matilde - Mastroberardino - Firriato - Conti Zecca - Argiolas…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amo pensare alla vita di un vino, il vino è un essere vivente ed amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino, se c’era un bel sole se pioveva ed amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve e se è un vino d’annata… penso quante di loro sono morte.. Mi piace che il vino continua ad evolversi  e che se apro una bottiglia oggi  avrà gusto diverso da quello che avrebbe se l’aprissi un altro giorno, perché una bottiglia di vino è qualcosa che ha vita, ed è in costante evoluzione ed ha questa complessità finchè non raggiunge l’apice, per poi cominciare il suo lento ed  inesorabile declino….

 Che sapore caz… quanto è buono…

 

 

                                                   “Dal Film Sideways”